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le ultime edizioni sono stati tenuti i seguenti convegni: Masuccio
Salernitano. Un narratore del Rinascimento tra Salerno e l’Europa.
Salone delle Conferenze della Biblioteca Provinciale di Salerno – Salone
di Rappresentanza della Provincia, 20 maggio 2000. La
riscoperta di Masuccio Salernitano. Mostra bibliografica delle edizioni masucciane
dall'ottocento ad oggi, a cura di Vittoria Bonani, Pasquale Natella, Matilde Romito.
Biblioteca Provinciale, Salerno, 20 maggio - 2 giugno 2000. La
mostra, presentata in occasione della manifestazione "Salerno Porte aperte",
ha dedicato alla figura e all'opera di Masuccio Salernitano cinque specifiche
sezioni: Masuccio fra Rinascimento ed Illuminismo; La riscoperta ottocentesca.
Periodo pre-Settembrini; La protoedizione di Luigi Settembrini; Le altre edizioni
di Masuccio; Storia della critica masucciana. Convegno
Giuseppe del Priore - Scrittore e Saggista: "Shakespeare
e Masuccio". Francesco D'Episcopo - Docente di Letteratura Italiana,
Università "Federico II" di Napoli: "Masuccio e Salerno". L'innocenza
violenta. Infanzie e adolescenze difficili.
Incontro - Dibattito sul libro "Certi bambini" di Diego de Silva
Salone della Biblioteca Provinciale di Salerno, 25 maggio 2001. Interventi
Diego De Silva - Autore del libro Barbara Cangiano - Responsabile Cultura
e Spettacolo de "La Città" Generoso Picone - Giornalista
de "Il Mattino" Annamaria Della Monica - Docente e consulente psicologa
presso il Tribunale di Sorveglianza. Federico Perozziello - Psichiatra e psicoterapeuta.
Antonio Sodano - Responsabile Agenzia "G. Einaudi" di Salerno. Gli
incunaboli della Biblioteca Provinciale di Salerno.
Salone delle Conferenze
della Biblioteca Provinciale di Salerno, 25 maggio 2002 - Mostra e Convegno.
Gli
incunaboli della Biblioteca Provinciale, mostra bibliografica a cura di Vittoria
Bonani, Giuseppe Gianluca Cicco, Matilde Romito, Annamaria Vitale. La mostra
è stata articolata in diverse sezioni: Il francescanesimo nei sec. XIII
- XV; Gli scrittori francescani. Lo scotismo; Gli scrittori francescani. I libri
penitenziali; Gli scrittori francescani. I predicatori; I domenicani; Scienza
tardomedievale; La cultura all'Università e nelle grandi corti quattrocentesche;
Padri della Chiesa; Classici latini. Sono stati presentati gli 83 incunaboli
che costituiscono il fondo della Provinciale. Si tratta di volumi provenienti
dai monasteri soppressi nel 1866, i cui autori appartengono in prevalenza al tardo
medioevo. Di particolare valore risultano alcuni incunaboli, attestati in poche
biblioteche italiane come il De re militari di Roberto Valturio (Verona, 1843),
un ampio trattato di ingegneria militare, "la Commedia" di Dante Alighieri
(Venezia 1491) commentata da Cristoforo Landino e corredata di 100 xilografie,
l'Aesopus moralisatus con le xilografie che illustrano la vita e la morte di Esopo
e riproducono il soggetto di ogni singola favola, o edizioni rare come il Libre
dels angels di Francisco Ximenes (Barcellona, 1494) unico esemplare in Italia,
che rappresenta un trattato fondamentale di angelogia medievale. La mostra,
oltre ad offrire un importante contributo alla conoscenza della letteratura religiosa,
ha consentito di chiarire aspetti salienti riguardanti lo sviluppo delle correnti
religiose diffuse nel territorio salernitano alla fine del Quattrocento.
Convegno
Anna Maria Vitale - Consulente per la gestione dei fondi librari antichi.
Giuseppe Gianluca Cicco - Dottorando di Ricerca in Filologia Mediolatina, Università
degli Studi di Firenze. Giuseppina Zappella - Direttore di Biblioteca presso
la Soprintendenza Speciale al Polo Museale di Napoli. Neil Harris - Professore
Straordinario di Bibliografia e Biblioteconomia, Università degli Studi
di Udine. |