Logo Biblioteca
iblioteca Provinciale di Salerno   
Provincia di Salerno
 
Menu Biblioteca
Menu Bibliorete
|
Home | Patrimonio | Attività | Biblioteca | Servizi | Catalogo | Emeroteca | Contatti |
 
                    

 

Divisioni:
Salernitana
Ragazzi
Emeroteca

Manoscritti e Rari

Nuove Accessioni

 

Pubblicazioni :

     

 

 


 

Catalogo della Mostra

Giovanni Cuomo. La vita, gli affetti e l'impegno politico.

di Vittoria Bonani e Wilma Leone, Salerno 2008.

  Iscriviti alla newsletter  
     Bibliorete  
       
 
 
       
 

 

  

Troppo spesso i protagonisti del passato, e con essi testimonianze anche fondamentali della storia, sono condannati all'oblio oppure destinati a suscitare l'interesse di un'elite di studiosi, rimanendo sconosciuti ai più.

Invertire questa tendenza e rendere tutti consapevoli dell'eccezionalità della nostra cultura e dell'apporto che essa ha offerto al progresso civile, culturale e politico del nostro Paese è l'obiettivo che da anni persegue la Biblioteca Provinciale e che ora si concretizza con la Mostra Giovanni Cuomo. La vita, gli affetti e l'impegno politico.

Il percorso espositivo si inserisce in un ampio e strutturato progetto, da me ideato ed intitolato Giovanni Cuomo. Una vita per Salerno e il Mezzogiorno, che ha previsto anche l'organizzazione di un Convegno Nazionale di Studi e la presentazione del volume Giovanni Cuomo e il suo tempo. 1943-1948.

L'evento rappresenta la prima tappa di un articolato programma di valorizzazione e promozione del patrimonio, denominato "Biblioteca Co.sto.sa", in cui l'acronimo sta per "Conoscere la storia salernitana", pianificato di concerto con Matilde Romito, Dirigente del Settore Beni Culturali.

Alle celebrazioni commemorative dell'illustre concittadino il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha concesso l'Alto Patronato, ad esprimere sia riconoscimento all'approfondimento e allo studio compiuti dalla Biblioteca sulla storia locale sia interesse per l'iniziativa, ritenuta particolarmente meritevole.

Si è voluto allora promuovere un patrimonio, quello della Biblioteca Provinciale, ignorato dai più, e far conoscere la storia - quella dei grandi avvenimenti nazionali ed internazionali, ma anche quella locale fatta di piccoli e grandi personaggi - ai cittadini di Salerno che passeggiando nella Villa Comunale e trovandosi dinanzi al busto realizzato da Chiaromonte, potranno ora riconoscervi Giovanni Cuomo e sapere che egli in un momento cruciale per il nostro Paese svolse un ruolo di primaria importanza.

Ma la storia per essere viva e attuale deve poter restituire il fascino del passato: e quale modo migliore c'è, per riportare il visitatore di questa mostra indietro negli anni, fino al primo cinquantennio del Novecento, se non quello di ricostruire il mondo di Giovanni Cuomo? Questa è stata fin dall'inizio l'idea portante del Progetto, la cui attuazione ha richiesto un impegno di molti mesi per stabilire i contatti con i parenti, ricomporre il nucleo familiare di Giovanni Cuomo, comprendere la sua articolata e poliedrica attività e scoprire i suoi interessi e le sue passioni: per l'arte, per i libri, per i viaggi, per la buona tavola.

Altra esigenza che ho inteso soddisfare è stata quella di mettere a fuoco la sua personalità al di là dell'immagine pubblica, acquisendo il cospicuo materiale fotografico riguardante lo stesso Cuomo, la moglie Olimpia e i quattro figli e recuperando gli oggetti a cui era particolarmente affezionato e che rientravano nell'arredo dello studio, compresi i quadri ed i bozzetti realizzati dagli artisti del tempo a lui legati da profonda amicizia. La ricostruzione della vita privata di Giovanni Cuomo, compiuta soprattutto attraverso un ricco apparato iconografico, è stata affiancata dall'indagine storico-critica del suo lungo percorso professionale e politico, condotta tramite una sconfinata documentazione legata agli interventi da lui attuati nei più svariati settori: dall'assistenza scolastica alla fondazione di istituti d'istruzione, dalla trattazione di cause alla promozione del prestito nazionale per un sostegno economico al Paese afflitto dalla contingenza bellica, dall'attività di studioso e di propugnatore della cultura italiana a quella di divulgatore all'estero del nostro patrimonio, dalla difesa delle categorie più deboli e svantaggiate alla promozione di piani di sviluppo per la città di Salerno e per i numerosi comuni della provincia. La principale difficoltà nel delineare una personalità così forte e complessa è stata determinata dal fatto che, al di là di alcuni documentati profili storico-biografici e di brevi opuscoli celebrativi, niente finora era stato scritto su di lui, nonostante l'esistenza di un fondo documentario "G. Cuomo" posseduto in gran parte dalla Biblioteca Provinciale, che ne ha curato anche l'ordinamento grazie a Pasquale Natella, ed in misura ridotta dall'avvocato Nino Bassi, infaticabile collezionista e cultore di storia salernitana sempre pronto a rendere disponibile agli studiosi il suo preziosissimo patrimonio.

Considerati i così vasti settori di interesse di Giovanni Cuomo, mi sono innanzitutto impegnata nel reperimento delle fonti e della raccolta di tutto il materiale, contattando le Istituzioni culturali e coloro che erano o legati direttamente a Cuomo da vincoli di parentela o interessati a lui per passione storica o collezionistica, riscontrando sempre e comunque in loro sensibilità e spirito di collaborazione.

In un secondo momento ho deciso insieme a Wilma Leone di focalizzare l'attenzione esclusivamente su quei nuclei tematici di maggiore rilievo per la sua vita pubblica e privata, contestualizzandoli nella Salerno del tempo grazie all'utilizzo delle cartoline e delle fotografie che ci è stato possibile reperire, cercando di privilegiare le immagini, nella convinzione che queste, con la loro concretezza e suggestione, potessero creare nei visitatori una partecipazione più viva.

A supporto del materiale illustrativo è stato previsto un ampio apparato archivistico e bibliografico di forte interesse storico per consentire una duplice chiave di lettura, iconografica e documentaria, che si snoda attraverso sei sezioni: La vita e gli affetti, Le opere, Galleria di ritratti, Lo studio di rappresentanza, Sottosegretario e Ministro per l'Educazione nazionale, Dalle elezioni per la Costituente agli ultimi anni.

Un percorso storico innovativo e certamente insolito per una biblioteca pubblica, perché costituito non solo da libri, documenti e giornali ma anche da testimonianze artistiche, quali il quadro di Olimpia Cuomo dipinto da Giuseppe Aprea, la testa in argilla dello scultore Chiaromonte, i ritratti di Giovanni Cuomo realizzati da Pasquale Avallone, Gabriele D'Alma e Vincenzo Stavolone e la suggestiva marina del pittore Paolillo.

Significative sono poi le foto, scattate dai fotografi più famosi della Salerno di quegli anni, che ripercorrono la vita familiare - splendidi sono i ritratti della figlia Agnese - o che fermano l'immagine su una pagina di storia cittadina come nel caso della visita di Vittorio Emanuele per l'inaugurazione del Monumento ai Caduti, o ancora quelle che documentano il dramma di Salerno dilaniata dai bombardamenti.

Un duplice taglio caratterizza dunque il percorso espositivo: l'approfondimento storico con documenti, libri, giornali e riviste ed il recupero dei ricordi mediante le immagini ed il racconto, nell'intento sia di decifrare e decodificare il variegato universo di informazioni contenute nelle fonti sia di avvicinare i cittadini interessati all'uomo che "fu il professore di tutti e che fu anche l'amico di tutti".

Vittoria Bonani

Responsabile della Biblioteca e del Sistema Bibliotecario Provinciale "Bibliorete"

   
                
       
      
       

 

 


| Home | Patrimonio | Attività | Biblioteca | Servizi | Catalogo | Newsletter | Contatti |

Copyright © 2002-2011 - Biblioteca Provinciale di Salerno. Tutti i diritti riservati.
Via Valerio Laspro, 1 - 84100 Salerno - Tel 089-250644 fax 089-236123
Per assistenza scrivi a: webmaster@bibliotecaprovicialedisalerno.com

Powered byLogo Mediateur