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Quando nel febbraio del 2006 mi fu proposto dal Prefetto di Salerno di partecipare con
una Mostra alle Celebrazioni per il 60° anniversario della nascita della Repubblica, aderii
con grande entusiasmo, considerata anche la presenza di prestigiosi e qualifi cati Istituti salernitani
quali l’Archivio di Stato e l’Archivio Comunale Sezione Storica.
Fu l’occasione per scoprire il Fondo archivistico di Giovanni Cuomo posseduto dalla Biblioteca
e per comprendere quanto poco fosse stato scritto su questo illustre personaggio e
quanto poco di lui fosse rimasto nel ricordo dei Salernitani, pur conservando la città l’impronta
indelibile della sua opera protrattasi per oltre un cinquantennio.
Gigantesca la mole degli interventi che riuscì ad attuare nei più svariati settori con generosità
e passione, anche quando la malattia prese il sopravvento: l’istituzione del Patronato,
dell’Istituto Commerciale e del Magistero, l’unifi cazione degli Ospedali “S. Giovanni di Dio”
e “Ruggi d’Aragona”, l’ampliamento del porto ed il collegamento con la stazione ferroviaria,
l’attività svolta a favore degli insegnanti e dei pensionati e per l’inserimento e la tutela della
donna nel mondo del lavoro, gli innumerevoli programmi per le opere pubbliche strutturati
per l’accesso ai fondi ministeriali, tutti spesi per la ricostruzione della città e per il suo simbolo,
il Duomo, oltre che per l’intero territorio provinciale.
Un personaggio salernitano, dunque, piuttosto complesso al quale era giusto dedicare un
Convegno Nazionale di Studi che ne approfondisse gli aspetti multiformi. E di qui il confronto
con il mondo accademico dell’Ateneo salernitano, maggiormente deputato a trattare
la storia locale, e la nascita di un Comitato scientifi co molto rappresentativo anche sul piano
nazionale, costituito da Giuseppe Cacciatore, Elio D’Auria, Massimo Mazzetti e Luigi Rossi,
oltre che chiaramente dalla Dirigente del Settore, Matilde Romito, e dalla sottoscritta.
Con il Comitato sono state determinate e defi nite le aree tematiche, suddividendo la materia
così vasta in quattro ambiti di carattere generale e creando percorsi e nessi logici su cui
poter dibattere nelle oltre due giornate di convegno: area socio-politica, forense, scolastica
e delle fonti storiche. Tale ripartizione ha costituito una traccia importante per l’individuazione
degli studiosi più qualifi cati e per la partecipazione di uomini come Abdon Alinovi,
componente del CLN di Salerno nel 1944-1946, che hanno off erto una testimonianza concreta
di quell’epoca.
Devo all’Onorevole Alinovi la mia gratitudine ed il mio aff etto per la generosa disponibilità
e per la straordinaria carica di vitalità che ci ha trasmesso nel corso del Convegno, a cui è
stato sempre presente con la forza della sua statura umana e politica. Abdon Alinovi, che ha
vissuto quegli anni diffi cili come esponente di spicco della gioventù comunista salernitana,
ha ricostruito gli avvenimenti e descritto quelli che furono i protagonisti di un’accanita battaglia
politica combattuta anche sulle pagine di “Unità proletaria”, organo del PCI da lui diretto
insieme a Panfi lo Longo a partire dal 18 febbraio 1945. Il giornale, che si proponeva di
interagire con le organizzazioni politiche e sindacali dei lavoratori e di disgregare le sopravvissute
forze reazionarie e fasciste, aveva toni accesi e polemici ben diversi da quelli usati, asessant’anni di distanza, nel ricordare quelle vicende.
Inoltre, con infi nita commozione, il mio ricordo va a Pietro Amendola ed a Riccardo Avallone,
entusiasti di partecipare al Convegno per ricostruire in modo attento e puntuale i momenti
salienti, dal punto di vista culturale, umano e politico, della vita di Giovanni Cuomo.
Oggi si presentano gli Atti del Convegno, che si propongono di off rire una panoramica di
un periodo storico ancora molto controverso e su cui fonti, fi nora inedite, possono gettare
una luce nuova e chiarifi catrice.
Il rammarico è purtroppo quello di rendere disponibile un risultato alquanto parziale rispetto
al programma previsto, non essendo pervenuti alcuni contributi di studiosi che pure
avevano partecipato con i loro interventi all’iniziativa.
Si auspica tuttavia che i diversi strumenti offerti dalla Biblioteca Provinciale con il Progetto
“Giovanni Cuomo. Una vita per Salerno e il Mezzogiorno” - l’iniziale pubblicazione
Giovanni Cuomo e il suo tempo. 1943-1948, la Mostra ed il Catalogo Giovanni Cuomo. La Vita,
gli Affetti e l’Impegno Politico - possano effi cacemente contribuire alla conoscenza della storia
locale e a far emergere dall’oblio personaggi che tanto hanno contribuito alla realizzazione
della democrazia ed alla formazione, così come aff ermava Cuomo, di “cittadini illuminati e
capaci di governare”, di “menti che si muovono per proprio conto” e di “personalità libere
nella propria coscienza, destinate a trasferire le loro forze nella convivenza sociale”.
Con la pubblicazione degli Atti si conclude il Progetto “Giovanni Cuomo”, che ha voluto
connotarsi come attenta lettura del nostro passato e come difesa dell’immenso patrimonio
comune, riassunto - dal 1874 al 1974 - in questa articolata iniziativa interamente dedicata
all’Onorevole Professore, per ricomporre l’interessante ed avvincente trama del suo universo,
per rivivere questa esemplare vicenda di consenso e di popolarità e per rafforzare il
ricordo di chi seppe favorire il progresso sociale ed economico della nostra terra.
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Al Convegno hanno partecipato con i seguenti interventi:
Il recupero dell'Archivio Giovanni Cuomo, Nino Bassi, Cultore di storia salernitana e collezionista
Libri e letture di un intellettuale salernitano. La biblioteca privata di Giovanni Cuomo , Marcello Andria, Direttore del Centro di Servizio di Ateneo per le biblioteche, Università degli Studi di Salerno
Giovanni Cuomo. Appunti per una biografia, Elio D'Auria, Università degli Studi della Tuscia di Viterbo
Giovanni Cuomo e gli Ospedali di Salerno, Vittorio Salemme, Storico salernitano
I liberali salernitani e la "leadership" di Amendola, Alfredo Capone, già Ordinario all'Università degli Studi di Roma Tre
Uomini e problemi nella Salerno capitale provvisoria, Abdon Alinovi, Componente CLN di Salerno, 1944-1946
Salerno e Napoli nella crisi politico-sociale del 1943. La resistenza di militari e civili, Gloria Chianese, IRRE (Istituto Regionale Ricerca Educativa) Campania
Giovanni Cuomo. Le istituzioni culturali e la nascita del magistero, Giuseppe Cacciatore, Università degli Studi di Napoli
Cuomo pedagogista ed educatore, Ambrogio Ietto, Università degli Studi di Salerno
Giovanni Cuomo, involontario antesignano di alcuni principi della pedagogia clinica, Angela Marigliano, Università degli Studi di Salerno
Un'opera originale poco nota di Giovanni Cuomo, "Dell'ingegno poetico di Cicerone", Italo Gallo, Società Salernitana di Storia Patria
Vittoria Bonani
Responsabile della Biblioteca e del Sistema
Bibliotecario Provinciale “Bibliorete”
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